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AMBITO TERRITORIALE DI DALMINE - Servizi alla persona
INTRODUZIONE
Il Piano di Zona dei servizi sociali è lo strumento di programmazione in ambito locale delle rete d’unità d’offerta. Il Piano definisce le modalità di accesso alla rete, indica gli obiettivi e le priorità di intervento, individua gli strumenti e le risorse necessarie alla loro realizzazione.
Il piano di zona attua l’integrazione tra la programmazione delle rete locale di offerta sociale e la rete di offerta sociosanitaria in ambito distrettuale.
Il piano di zona è approvato o aggiornato dall’Assemblea distrettuale dei sindaci entro un anno dall’entrata in vigore della presente legge, secondo modalità che assicurano la più ampia partecipazione degli organismi rappresentativi del terzo settore e l’eventuale partecipazione della provincia.
La programmazione dei piani di zona ha valenza triennale, con possibilità di aggiornamento annuale.
Il sito web è in costruzione, pertanto alcune sezioni risultano incomplete.
APPROVATO IL NUOVO PIANO DI ZONA PER IL TIRENNIO 2012-2014
L’Assemblea di Sindaci dell’Ambito Territoriale di Dalmine nella seduta del 12 marzo 2012 ha approvato il nuovo Piano di Zona per il triennio 2012-2014 e il relativo Accordo di programma.
Il nuovo Piano di Zona si colloca all’interno di un percorso, oramai decennale, che ha superato una fase iniziale di sperimentazione e parziale consolidamento, per assumere una dimensione strutturale di “punto di non ritorno”. Tuttavia, nel momento in cui si era pronti per consolidare il livello associato per come era stato costruito e interpretato in questi 9 anni (complementarietà dei servizi comunali, gestione di problematiche innovative e/o complesse, gestione dei fondi assegnati al livello di zona), l’evolversi dei bisogni sociali, la riduzione significativa delle risorse finanziarie per l’Ambito e i Comuni, e i nuovi indirizzi regionali richiedono un ripensamento complessivo delle politiche sociali e la necessità di ridare un nuovo significato allo stare insieme dei Comuni in una dimensione di zona: non solo perché ci sono fondi da distribuire (anche se l’esperienza del Pdz è molto di più di questo) ma perché è il risultato di una volontà che individua nella programmazione e gestione associata la dimensione strategica per il futuro delle politiche sociali. Il Piano di Zona per il prossimo triennio 2012-2014 si giocherà attorno alla scelta di quanto ci si vorrà collocare su una dimensione di ambito rispetto anche a tutta una serie di servizi e interventi oggi collocati a livello comunale ovvero alla opportunità/convinzione che i cambiamenti in atto nelle politiche sociali sono/saranno meglio governati “insieme” oppure da “soli”.
Prologo Piani di Zona 2012-2014
Piano di Zona 2012-2014
Accordo di programma.PdZ 2012-2014
CRE ANNO 2012
Si ricorda che tutti gli enti gestori di CENTRO RICREATIVO ESTIVO devono comunicare annualmente il periodo di apertura delle attività all’ufficio di piano dell’Ambito Territoriale di Dalmine (che gestisce le funzioni di autorizzazione per conto dei Comuni) e all’Asl competente per territorio.
Si inviano pertanto in allegato i moduli necessari per l'avvio dei CRE per l'anno 2012 che devono essere restituiti compilati dagli enti gestori all'Ufficio di Piano, all'ASL e al Comune in cui il CRE ha sede, entro il 24 maggio 2012
L'allegato "CRE PROCEDURE E REQUISITI" contiene tutte le indicazioni relative alle modalità di presentazione delle pratiche, oltre che una breve sintesi dei requisiti richiesti.
Si invitano i Comuni a provvedere alla trasmissione di tutto il materiale agli enti gestori dei CRE del proprio territorio (parrocchie e cooperative), in modo che possano provvedere in tempo alla compilazione e all'invio della modulistica.
Il Responsabile dell'Ufficio Comune
dott. Mauro Cinquini
CRE PROCEDURE E REQUISITI_2012
CRE NUOVA APERTURA
CRE RIAPERTURA
CRE MODIFICHE
