Interventi generali
Servizi e interventi
- Buoni per consulenza psicologica
- Voucher per CDD
- Contributi progetti grave handicap
- Linee guida assistenza alunni disabili
- Uno strumento per la gestione associata di un servizio per disabili
- Indicazioni operative sul funzionamento dei Servizi territoriali disabili
- Linee guida ADH Dalmine
- Linee guida dei Servizi di formazione all'autonomia
- Modello tipo di Carta dei servizi di un Servizio di formazione all'autonomia
- La disabilità nell'Ambito territoriale di Dalmine Mappatura dei bisogni e strumenti operativi
- Progetto di promozione di strutture residenziali e diurne per persone con disabilità
- La presa in carico della persona con disabilità nel servizio sociale
Login area riservata
AREA DISABILI
Indicazioni operative sul funzionamento dei Servizi di Formazione all'Autonomia
Questo lavoro nasce dalla richiesta contenuta nel Piano di Zona Triennio 2009–2011 dell’ambito territoriale di Dalmine di “ridefinire le prestazioni erogate dal Servizio di Formazione all’Autonomia nel rispetto della vigente normativa regionale, attraverso (….) la definizione dei contenuti dei tre moduli previsti all’interno di uno S.F.A.”.
Al gruppo di lavoro che ha prodotto il seguente documento hanno partecipato i coordinatori degli S.F.A. di: Treviolo, Dalmine, Zanica, Comunnuovo, Osio Sotto, Azzano S.Paolo, Urgnano e Stezzano.
Il Servizio di Formazione all’Autonomia (S.F.A.) viene istituito dalla Regione Lombardia con la Delibera Regionale 7433 del 13 giugno 2008 denominata “Definizione dei requisiti minimi per il funzionamento delle unità di offerta sociale “servizio di formazione all’autonomia per le persone disabili”.
I percorsi che la persona con disabilità può intraprendere nell’ambito del Servizio di Formazione all’Autonomia sono connotati da due caratteristiche peculiari: la temporalità ben definita dell’intervento e l’articolazione in fasi formative distinte chiamate Moduli.
Lo S.F.A. risulta quindi così articolato:
- Modulo formativo della durata massima di tre anni.
- Modulo di consolidamento della durata massima di due anni.
- Modulo di monitoraggio facoltativo e temporaneo.
Il MODULO FORMATIVO è caratterizzato e organizzato con interventi e attività pensati per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Progetto Educativo Individualizzato predisposto al fine del raggiungimento della massima autonomia possibile del singolo individuo in una prospettiva evolutiva della persona, favorendo i processi di apprendimento per l’acquisizione di competenze nella cura di sé, nelle abilità relazioni, nelle abilità integranti e nelle abilità sociali. Il modulo formativo è così articolato:
- Fase di osservazione che permette agli operatori del Servizio di completare il Profilo Funzionale della persona e di raccogliere dati che orientino il Progetto Educativo Individualizzato (PEI). E’ limitata ai primi mesi d’intervento.
- Fase di formazione vera e propria che fa leva sulle potenzialità evolutive della persona.
Il MODULO DI CONSOLIDAMENTO è destinato a tutte le persone che non abbiano raggiunto pienamente gli obiettivi nel precedente modulo e che quindi necessitino di un ulteriore periodo di acquisizione e mantenimento delle abilità. L’obiettivo in questa fase è quello di promuovere l’autonomia della persona con la graduale diminuzione dell’intervento fino a raggiungere la dimissione che può avvenire o perché la persona ha raggiunto un’integrazione sociale e/o lavorativa oppure perché necessita di un progetto diverso connotato da maggiore protezione sociale o socio sanitaria.
Il MODULO DI MONITORAGGIO è facoltativo e temporaneo. Attivato per persone che richiedano un intervento di sostegno momentaneo finalizzato ad affrontare situazioni di crisi o di difficoltà. Il modulo può essere avviato indipendentemente dal fatto che la persona abbia frequentato in precedenza un modulo S.F.A.
Nello specifico la Delibera Regionale 7433 stabilisce quali siano gli obiettivi che orientano ogni intervento realizzato. Essi sono:
- “Acquisire competenze sociali quali:
- Muoversi autonomamente sul territorio del proprio contesto di vita.
- Organizzare il proprio tempo.
- Avere cura di sé.
- Intessere relazioni sociali.
- Acquisire/riacquisire il proprio ruolo nella famiglia o emanciparsi dalla stessa attraverso:
- Apprendimento/riapprendimento di abilità specifiche quali: cucinare, tenere in ordine la casa,organizzare tempi e spazi familiari.
- Riconoscimento e rispetto delle regole familiari e sociali.
- Acquisire prerequisiti per un inserimento/reinserimento lavorativo, attraverso:
- Potenziamento o sviluppo delle competenze cognitive.
- Potenziamento delle abilità funzionali residue.
- Riconoscimento e rispetto delle regole del mondo del lavoro”.
Il lavoro che segue articola quindi i contenuti propri di ogni modulo dello S.F.A. attraverso due strumenti di analisi:
- la tipizzazione delle attività che vengono svolte nell’ambito dei moduli formativo e di consolidamento dello SFA, chiamate macro-attività.
- La declinazione degli obiettivi fissati dalla normativa e l’individuazione delle metodologie di lavoro finalizzate al loro raggiungimento, nell’ambito dei moduli formativo e di consolidamento.
CONTINUA: Linee guida dei servizi di formazione all’autonomia (documento integrale)
