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AREA DISAGIO ADULTI E IMMIGRAZIONE
PROTOCOLLO OPERATIVO TRA AMBITO TERRITORIALE DI DALMINE E NUOVO ALBERGO POPOLARE DI BERGAMO
FINALITA’
Finalità del protocollo operativo è quello di permettere una collaborazione coerente, continua, efficace, condivisa e trasparente.
DEFINIZIONE DEI RISPETTIVI COMPITI E TEMPI
Il Nap si impegna a fornire tutta l’assistenza necessaria per soggetti in condizione di grave marginalità segnalati dall’Ambito garantendo l’accoglienza in:
- fase di emergenza alloggiativa (per un periodo massimo di 15 giorni)
- fase di osservazione (per un periodo massimo di due mesi)
- fase di trattamento (i tempi saranno concordati all’interno della fase di osservazione)
L’Ambito si impegna a garantire la copertura della retta nella fase di osservazione (due mesi) e/o di emergenza alloggiativa (15 gg.) in relazione ai posti effettivamente occupati, nell’ambito di un budget disponibile per l’anno 2009 di € 10.000,00 salvo successive eventuali integrazioni nel corso dell’anno sulla base degli inserimenti effettuati;
L’assunzione di tale obbligo da parte dell’ambito è previsto solo per le situazioni che inizieranno dopo la stipula del presente protocollo. Non rientreranno in questo accordo le situazioni attualmente in carico al NAP.
L’Ambito si impegna a sollecitare la presenza progettuale e l’intervento economico dei singoli comuni qualora i propri residenti dopo la fase di osservazione necessitino di un intervento progettuale personalizzato.
COSTI
Il costo della retta giornaliera di permanenza al NAP sia per l’emergenza alloggiativa che per l’osservazione e trattamento è fissata in euro 43,00 più iva al 4%.
MODALITA’ DI COLLABORAZIONE
- Situazione di emergenza abitativa
- Situazione di progettualità non legata ad una emergenza alloggiativa
- I servizi sociali dei Comuni dell’Ambito presentano formale richiesta d’inserimento di un soggetto al Responsabile accoglienza del NAP, allegando alla domanda la presentazione del caso.
- Il Responsabile dell’accoglienza del NAP fissa un incontro con l’Assistente Sociale del Comune inviante per gli approfondimenti/confronti necessari per la stesura del progetto personalizzato e la definizione delle modalità di collaborazione.
- Il Responsabile dell’accoglienza del NAP fissa un colloquio con il soggetto proposto per l’inserimento.
- Per il periodo di accoglienza/osservazione l’amministrazione del NAP invia le fatture per la copertura della retta di accoglienza all’Ufficio di Piano dell’Ambito.
- Durante il periodo di accoglienza/osservazione ( 2 mesi ) gli operatori del NAP fissano periodici incontri di monitoraggio e verifica con il Servizio Sociale del Comune .
- Alla conclusione del periodo di osservazione si valuterà congiuntamente (operatori NAP, Servizio Sociale del Comune inviante) il successivo percorso più idoneo per il soggetto inserito.
In quelle situazioni in cui il bisogno è quello di una risposta in tempi molto rapidi (emergenza abitativa), l’AS sociale titolare della situazione provvede alla segnalazione del caso al Responsabile del NAP tramite apposita scheda di presentazione; il responsabile NAP provvede ad organizzare l’accoglienza all’interno nella struttura entro 48 ore dalla segnalazione.
Copia della segnalazione deve essere inviata all’ufficio di Piano per gli aspetti amministrativi –contabili;
Qualora venga individuato il NAP come servizio idoneo per la gestione del progetto il Servizio Sociale Comunale invia al NAP l’impegno per la copertura economica della retta e concorda con gli operatori della struttura le modalità di collaborazione e i tempi per la gestione del progetto individualizzato.
In caso contrario l’utente viene dimesso dal NAP e gestito dal Servizio Sociale del Comune inviante.
Il presente protocollo operativo avrà una durata di un anno (dal 01/01/2009 - 31/12/2009) con facoltà di entrambi le parti di risoluzione, tramite preavviso di 60 gg a mezzo di lettera raccomandata.
L’accordo può essere rinnovato in relazione della verifica positiva della collaborazione.
La definizione di eventuali controversie relative al presente protocollo sono gestite tra le parti in spirito di collaborazione e lealtà. In caso di non composizione delle controversie il foro competente è quello di Bergamo
Per quanto non espressamente previsto nel presente atto, si fa riferimento alle norme vigenti in materia.
Protocollo operativo tra ambito territoriale di Dalmine e nuovo albergo popolare di Bergamo
