Interventi generali
Servizi e interventi
Login area riservata
AREA SALUTE MENTALE
Equipe inserimenti lavorativi
L’E.I.L. è un servizio di secondo livello che si occupa specificatamente di integrazione lavorativa.
I principali obiettivi del servizio sono:
- Favorire l’inserimento lavorativo di persone in situazione di svantaggio;
- Crea una rete di soggetti che concorrono alla costruzione di un sistema di opportunità occupazionali;
- Supportare l’equipe dell’ area Salute Mentale dell’Ambito e dei servizi sociali comunali per gli interventi di valutazione, proposta, abbinamento e accompagnamento degli inserimenti lavorativi;
- Mettere a disposizione dispositivi e percorsi di sostegno, formazione e accompagnamento al lavoro
- Mettere in campo strumenti di monitoraggio e valutazione dell’efficacia degli inserimenti attuati
- Collaborare con altri Enti istituzionali (Provincia, Asl, etc)
Il Servizio si rivolge a:
- Soggetti in situazione di difficoltà nell’inserimento lavorativo segnalate dai servizi sociali comunali o da servizi specialistici che mantengono in carico la persona segnalata. In particolare i destinatari faranno riferimento alle seguenti aree:
- area disabilità
- area adulti, immigrati e grave emarginazione
- area psichiatria
- area minori
- Agli operatori dei Servizi Sociali Comunali dell’Ambito di Dalmine
- Agli operatori dei Centri Psico Sociali di Bergamo e Treviglio - Caravaggio
L’equipe inserimenti lavorati è attualmente così composta:
- n. 3 educatori professionali
- n. 1 coordinatore
Allo scopo di ottimizzare le risorse umane a disposizione dell’Equipe Inserimenti Lavorativi dell’ambito territoriale di Dalmine, sono stati definiti percorsi differenziati di presa in carico, a secondo della tipologia di utenza e tenuto conto delle competenze dei servizi coinvolti.
Ciò che accomuna le quattro aree è l’individuazione di un servizio segnalante che mantiene la presa in carico dell’utente, con cui l’EIL si rapporta costantemente al fine di delineare un orientamento comune e condiviso a favore dell’individuo. In questo caso è quindi escluso l’accesso diretto dell’utente o della famiglia all’équipe, che ha quindi sempre la necessità di un’azione di filtro, le cui modalità sono concordate e raccordate.
La segnalazione del servizio segnalante avviene infatti attraverso una scheda di presentazione, predisposta dall’équipe e messa a disposizione dei servizi con cui si attiverà una collaborazione.
Tale scheda, oltre a raccogliere i dati sulla diagnosi e sulla situazione personale e familiare dell’utente, prevede una valutazione ed un primo orientamento elaborato dal servizio segnalante.
Allegati:
