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- La disabilità nell'Ambito territoriale di Dalmine Mappatura dei bisogni e strumenti operativi
- Progetto di promozione di strutture residenziali e diurne per persone con disabilità
- La presa in carico della persona con disabilità nel servizio sociale
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AREA DISABILI
Estratto dal progetto di promozione di nuove strutture residenziali e diurne per persone con disabilità approvato dall’Assemblea dei Sindaci nella seduta del 4 aprile 2011
(…) Nel Piano di zona 2009-2011 dell’Ambito territoriale di Dalmine sono previsti due progetti volti al raggiungimento del livello essenziale delle prestazioni erogabili indicato alla lettera e dell’articolo 22 comma 4 della legge 8 novembre 2000 n. 3281, ossia “centri di accoglienza residenziali o diurni a carattere comunitario”.
Il primo progetto prevede la promozione di Centri Diurni Disabili (CDD) e Centri Socio Educativi (CSE) per rispondere al bisogno di servizi diurni educativi per persone con disabilità, attraverso le seguenti azioni:
- rilevazione del bisogno di CDD e/o CSE nell’ambito di Dalmine, tenendo conto di una proiezione sui prossimi 5 anni, incrociando le informazioni in possesso ai servizi sociali comunali, alle scuole e alle neuro psichiatrie infantili;
- valutazione del bisogno degli attuali SFA di riconvertire il proprio centro diurno in CSE, attraverso un confronto con il gruppo di coordinamento degli SFA;
- avvio di un gruppo di lavoro per la formulazione di una proposta operativa: la costituzione di un nuovo CDD, oppure la trasformazione di alcuni SFA in CSE, ecc.
Il secondo progetto nasce dai lavori di ricerca, dalla forte richiesta da parte dei genitori per il “dopo di noi” e dalle segnalazioni dei servizi sociali ed è finalizzato a promuovere opportunità residenziali per persone con disabilità privi di assistenza. In particolare vengono ipotizzati sia servizi tipo comunità alloggio a bassa o alta intensità assistenziale, sia nuove strutture residenziali alternative a quelle di lungodegenza (alloggi protetti, mini alloggi, convivenze assistite, ecc.). Il progetto prevede le seguenti azioni:
- approfondimento del bisogno di residenzialità in termini numerici e di tipologia di servizio necessario;
- realizzazione delle strutture da parte di soggetti pubblici o del privato sociale;
- regolamentazione del servizio in modo associato di ambito;
- affidamento della gestione a soggetto pubblico o privato sociale, compartecipato anche da più realtà territoriali.
Per la realizzazione dei due progetti è stato costituito un gruppo di lavoro comune composto da:
- Albergoni Daniela, responsabile dell’area disabili dell’Ambito di Dalmine, referente del CDD “Fior di cristallo” del Comune di Dalmine e del progetto residenziale in fase di elaborazione sul territorio di Dalmine;
- Brembilla Silvia, assistente sociale del Comune di Mozzo, referente per il CSE “Padre Ubbiali” di Mozzo;
- Cogliandro Monica, assistente sociale del Comune di Urgnano, referente per il progetto appartamento sperimentale per persone con disabilità “La casa dei colori” di Urgnano;
- Dall’Olmo Caterina, neuropsichiatra della Neuro Psichiatria Infantile di Verdello;
- Ghilardi Ines, Presidente della Cooperativa sociale Città del Sole di Bergamo;
- Malanchini Fabrizia, coordinatore socio-sanitario del distretto di Dalmine;
- Nicoli Sebastian, Presidente della Cooperativa Itaca di Morengo, responsabile del CDD “La rosa dei venti”di Verdellino;
- Rovaris Rita, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Verdellino;
- Sottocornola Paola, assistente sociale della Casa Beato Luigi Guanella Residenza Sanitaria Disabili di Verdello.
Il gruppo vede al suo interno i referenti di tutte le strutture diurne e residenziali presenti nell’Ambito di Dalmine e i referenti dei più significativi servizi che supportano la persona con disabilità e la sua famiglia nell’orientamento verso appunto soluzioni diurne o residenziali (Comune, NPI, Distretto e Scuola).
1 Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”
ALLEGATI al progetto:
Rilevazione del bisogno di strutture diurne segnalato dai servizi sociali
Rilevazione del bisogno di strutture diurne segnalato dalle NPI
Scheda di valutazione CDD
Report indagine sul bisogno di strutture residenziali
